Tu chiamale se vuoi ... trasgressioni

"L’erotismo è una delle basi di conoscenza di sé, tanto indispensabile quanto la poesia" (Anais Nin)


 

 

Perché certi confini sono fatti per essere forzati, certe regole per essere violate, certi timori per essere superati. Trasgredire è solo un guizzo poetico, molte volte.


Il corpo costretto a reprimere le voglie prima o poi si prende la rivincita.


Il pensiero tenuto a freno a un certo punto si prende la libertà di un paio d’ali.


Siamo fatti per vivere fuori dalle gabbie. Siamo fatti per esprimere slanci e sentimenti. Siamo fatti per provare piaceri ed emozioni.

Tu chiamale se vuoi…trasgressioni. 


Magari una fantasia un poco più eccitata, una scelta vagamente più coraggiosa, e già sembra trasgressione. Macché. Io li chiamo respiri.


Sono i momenti in cui esploriamo l’inesplorato, incontriamo lo sconosciuto, appaghiamo i nostri desideri segreti. Sono l’abbraccio a quello che siamo, alla nostra più veemente intimità.






 
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Data della richiesta: 26/04/2020 23:21:50  
Titolo: Tu chiamale se vuoi ... trasgressioni
Commento:
Dentro i confini, delle convenzioni soprattutto, non ho mai sopportato di starci. Ma i miei elevati freni inibitori mi hanno spesso impedito di tradurre i pensieri in fatti. Nonostante le occasioni perdute, dai, posso ritenermi comunque soddisfatto. Mi accontento di poco, forse? Non credo. Devo solo (hai detto niente...) tradurre una piů elevata percentuale di pensieri in fatti, ma per un perfezionista estremamente selettivo come me, non č una passeggiata...
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