Natale addosso

"A una festa devi solo essere divertente, non devi essere sincero" (Andy Warhol)


Serena Key . In un luogo qualsiasi, fuori dal mondo il 20/12/2018
Riflessioni allo specchio. Scatto rubato.


 
Ci sta addosso come fiato sul collo quando lo tolleriamo poco. Ci sta addosso come una seconda pelle quando ne godiamo il calore. Ci sta addosso come un abito di lustrini quando ne facciamo una festa di lusso.

A me Natale sta addosso in tutti i modi. Credo sia innamorato di me. Credo mi abbia scelto per celebrare il piacere di un appetito curioso. Credo mi abbia sedotto per divertirsi con la mia intimità.
Irrompe sulla scena con i suoi simboli, i suoi doni, le sue luci, i suoi dolci e fa di tutto per essere il protagonista assoluto.

Io no. Io non mi faccio rubare la scena. Lascio che mi stia addosso perché è bello. È bello prenderlo e leccarsi le dita per la delizia. Ma gioco la partita e la vinco. La vinco con la mia dolcezza, la vinco con la mia libertà, la vinco con la mia fantasia.

Faccio incetta di quello che porta di buono, metto in pausa le smanie, mi lascio coccolare dal caso … ma tengo desto il pensiero. Quello birichino, irriverente, curioso.
Lui passerà, gli addobbi torneranno negli scatoloni e io sarò di nuovo in giro per il mondo.

Lo mangio e lo bevo così, breve e intenso. E dopo avrò ancora più voglie da inseguire e da soddisfare.
So però che vi mancherò e che mi mancherete. E allora che ne dite se facciamo un gioco d’atmosfera? Ogni tanto chiudete gli occhi e pensatemi, io farò altrettanto. Sarà molto eccitante. Auguri, auguri di cuore.


 

 
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Data della richiesta: 24/12/2019 00:39:27
Titolo: Natale addosso
Commento:
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è sempre la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue. Ma è anche la storia di una coscienza e delle sue lotte interiori. Una donna è la storia di un'utopia. Marcela Serrano Ciao Serena, Buon Natale, Marco
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